Naturopatia

Latticini e latte pro e contro la loro assunzione

latte formaggio latticiniGli esseri umani consumano il latte di altre specie  anche dopo lo svezzamento.

Tre quarti degli adulti, nel mondo, sono intolleranti al lattosio.

Sono cioè  privi dell’enzima (lattasi) necessario ad agire sullo zucchero che si trova nel latte (lattosio).

Questo impedisce loro di digerire adeguatamente il latte.

Si è visto che può inoltre condurre a malattie del sistema digerente più o meno serie.

Il profilo nutrizionale del latte è simile a quello della carne.

Entrambi i cibi contengono la quantità simile di proteine e grassi saturi.

Il latte è privo di fibra e delle centinaia di sostanze fitochimiche contenute nei cibi vegetali.

Tali  componenti si sono rivelati fattori di protezione contro le malattie degenerative come disturbi coronarici e il cancro.

La produzione di carne e quella di latte sono strettamente collegate; l’una può essere considerata il sottoprodotto dell’altra.

Oggi sono ormai disponibili evidenze scientifiche del fatto che i latticini non portano alcun beneficio che non sia ottenibile in modo migliore da altre fonti.

Si è visto inoltre  che il loro consumo pone seri rischi che contribuiscono alla malattia e alla mortalità.

Si crede comunemente che il contenuto di calcio del latte vaccino lo renda un cibo essenziale per prevenire il problema delle ossa fragili, specie nei bambini.

Il latte può essere un modo efficiente per incamerare calcio dal cibo.

Presenta però  anche molti svantaggi tra cui un contenuto di grassi saturi molto alto.

Va ricordato che la possibilità di mantenere le ossa forti dipende, più che dall’aumentare l’introito di calcio, dal prevenirne le perdite.

Il calcio

La perdita di calcio è un processo normale, che avviene attraverso la circolazione sanguigna, l’urina, il sudore e le feci.

Questo calcio deve poi esser rimpiazzato con nuovo calcio preso dal cibo o dalle ossa.

Uno dei più importanti fattori di perdita di calcio sono le diete ad alto contenuto proteico, che fanno sì che una maggior quantità di calcio sia persa attraverso le urine.

Naturalmente le diete ricche di carne e latticini superano di molto i livelli di proteine raccomandati.

Inoltre, le proteine derivanti da cibi animali probabilmente causano una perdita di calcio maggiore rispetto a quelle vegetali.

Latte e latticini sono molto ricchi di proteine animali, quindi, anche se sono ricchi di calcio, il bilancio finale è spesso negativo

Questo porta a una perdita di calcio nelle ossa, per compensare il calcio perduto.

Quindi il problema dell’assunzione di questi alimenti va sempre calibrata sulle caratteristiche della persona ma se non c’è un’intolleranza credo che un moderato consumo di latte e formaggi sia opportuna.